Come va il mercato a Siracusa?

Ormai è un mantra, le transazioni aumentano ma i prezzi delle case no, anzi diminuiscono ancora (-2,5%) a livello nazionale e (-1%) a livello provinciale

I dati sulle compravendite sono in ripresa da qualche anno (dal top di 800.000 circa l’anno pre-crisi siamo arrivati a 400.000 nel momento più buio per poi risalire verso e oltre quota 600.000 unità transate) ma, a differenza di quanto accade negli altri paesi, i prezzi delle abitazioni da noi sono sempre “flat”. deboli, stagnanti,  sembra un controsenso; un segno più anche nei valori dovrebbe essere quasi naturale.

Che i prezzi non aumentino e non aumenteranno senza che si metta mano al mercato della riqualificazione ormai è chiaro a tutti. Chi guarda le percentuali aspettando che il mercato riparta ancora non lo ha capito.

Noi viviamo in una citta “vecchia” dove il 65 % del patrimonio edilizio è stato costruito tra gli anni 60 e 70, oggi in larga parte vetusto e inefficiente. Sono tutte strutture di cemento armato che hanno superato i 50/60 anni di vita e che necessitano di rinforzi strutturali, manutenzioni, risanamenti ed efficienza energetica

Non possiamo pensare che il parco immobiliare residenziale siracusano possa rivalutarsi, anzi faticherà a mantenere il valore attuale. Se non si investe, lo stock esistente perderà valore e l’unico futuro possibile sarà la demolizione, forse meno costosa di una ipotetica “deep renovation” su larga scala.

Sono convinto che se ad un investitore proponessi di acquistare 10 appartamenti degli anni 70 a 900 euro al metro quadro avrei fatto la peggiore consulenza oltre che avergli fatto fare un pessimo affare.

Chi aspetta che in modo naturale l’aumento del numero delle transazioni metta in moto la rivalutazione dei prezzi delle case rimarrà deluso. L’appetibilità (non il prezzo) di un immobile non efficiente potrà al massimo aumentare solo in caso di arrivo di una nuova infrastruttura (viabilità e servizi pubblici, metropolitana, piste ciclabili per esempio) o di un nuovo progetto di riqualificazione e sviluppo (un nuovo parco? un nuovo stadio? un’università?)

Niente di tutto questo (o quasi) all’orizzonte. GC